SPOLTORE. Il Tar tiene aperte le porte di CityModa e cancella le “barriere” domenicali. Ordinanza bis, in realtà, perché già un anno fa il tribunale aveva “sdoganato” i giorni festivi accogliendo analogo ricorso della società Moda Group spa che fa capo a Giancarlo Fiore. Allora, la controparte era il Comune di Spoltore guidato da Franco Ranghelli, poi investito dalla bufera giudiziaria, oggi è lo stesso Comune commissariariato. E’ bastato aprire qualche domenica di luglio, su richiesta in deroga di Fiore a cui l’amministrazione non ha mai risposto, per riportare il caso davanti al Tar. I giudici hanno accolto la richiesta di sospensiva e congelato l’ordinanza del 15 novembre con cui il Comune spoltorese ha ordinato a CityModa di sospendere l’attività di vendita il 28 e 29 novembre. Quel provvedimento ha provocato, secondo il Tar, «un danno grave e irreparabile», reso ancora più evidente dal fatto che «in materia è subentrata una nuova normativa favorevole alla parte ricorrente» e già fatta propria dal governo Monti, che liberalizzerà il commercio. Punto a favore di Moda Group spa, dunque, rappresentata dagli avvocati Sabrina Marchegiani e Felice Eugenio Lorusso, in attesa della trattazione nel merito, il 26 aprile. Quando la legge statale sarà già entrata in vigore rendendo vana la discussione.
Fonte: Il Centro - ediz. Pescara




